FAQ - Domande frequenti

Qui puoi trovare una lista delle domande che riceviamo più frequentemente riguardo al nostro prodotto Tankerite. Se non trovi tra di esse la risposta che cerchi, allora chiamaci o scrivici a mail@tankerite.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e ti risponderemo al più presto.

 

Che differenza c’è tra la Tankerite e la Tankerite Gum?

La differenza tra il prodotto Tankerite e Tankerite Gum è nell’elasticità del prodotto.
Tankerite Gum (di colore marrone scuro) rappresenta un’evoluzione tecnica del prodotto Tankerite per meglio risolvere problemi di porosità e presenza di piccoli fori. Essendo infatti un prodotto gommoso è più elastico, permette di realizzare strati di forte spessore con capacità sigillante superiore.

Per contro, il prodotto è più lento a catalizzare, più costoso e anche la lavorazione risulta essere meno semplice, oltre a presentare un caratteristico odore polisolfurico.


Si consiglia Tankerite Gum in presenza di fori, piccole crepe, evidenti assottigliamenti dei lamierati oppure nel caso di perdite dovute ad accoppiamenti di lamierati rivettati. Tankerite Gum è utile per una maggiore elasticità anche per serbatoi in vetroresina e in fibra.

Che differenza c’è con la Tankerite Plus?

La Tankerite per serbatoio resiste fino a circa 130°; Tankerite Plus è invece una resina bicomponente capace di resistere fino a 250°, e per questo proposta per resinare a pennello l’interno di carter motori porosi o leggermente crepati.

La catalisi del prodotto è particolarmente lenta e si consiglia di utilizzarla solo a pennello e non per colata diretta coma la Tankerite. Anche Tankerite Plus resiste all’aggressione chimica del benzolo e suoi derivati.

Quando devo usare il Primer prima della Tankerite?

Il Primer Tankerite va richiesto e utilizzato ogni volta che si prevede un ancoraggio difficile tipo acciaio inox troppo lucido, ottone, rame, materiali compositi con bassa aderenza, etc.

Essendo inoltre il Primer molto liquido e assolutamente anticorrosivo è indicato come base di ancoraggio e legante su serbatoi molto arrugginiti in cui non sia stato possibile decappare a fondo la ruggine polverosa.

Quanto tempo di lavorazione ho prima che la resina catalizzi?

Normalmente la catalisi inizia dopo qualche ora e si esaurisce nell’arco di 12 ore, mentre la reticolazione (cioè la perfetta resistenza agli agenti chimici) avviene dopo alcuni giorni.

Si possono trattare serbatoi in plastica?

Tankerite e Tankerite Gum possono essere utilizzate senza alcun problema su serbatoi in vetroresina e in fibra dove l’interno risulti essere ruvido.

Nel caso di serbatoi in ABS, in poliamide o in altri materiale compositi è necessario l’uso di un Primer. Per queste problematiche consigliamo di telefonare al nostro ufficio tecnico per meglio valutare il tipo di composto.

Per asciugare la resina devo mettere il serbatoio al sole e chiuderlo?

La resina catalizza anche senza sole o con tappo chiuso.

Ovviamente ambienti arieggiati e con buona temperatura oltre i 15° aiuta la perfetta reticolazione che avviene normalmente entro una settimana. Temperature troppo basse o troppo alte possono rallentare o velocizzare in modo scorretto la catalisi.

Posso utilizzare solo l’acido senza la resina?

L’acido fosfatante ha la funzione di sciogliere la ruggine esistente e pulire i lamierati ossidati.

Dopo l’uso dell’acido è però indispensabile la resinatura per evitare ulteriori e più gravi ossidazioni.

Posso dosarla a seconda delle mie necessità o devo fare tutta la confezione?

Il Kit Tankerite è predosato e pronto alla mescola.

Nel caso si desideri parzializzare il prodotto è necessario però procedere ad una corretta ripartizione a peso (con bilancia di precisione) secondo le istruzione allegate (100 g. di resina + 25 g. di catalizzatore).

Posso trattare solo una parte del serbatoio?

La resinatura deve essere fatta all’interno di tutto il serbatoio, per ottenere una sacca interna continua e impermeabile dal carburante.

Resinature parziali potrebbero favorire l’infiltrarsi della benzina e causare anomali distacchi.

La resina ha evidenziato problemi di distacco o spaccature, perché?

Eventuali spaccature possono avvenire in presenza di eccessivi spessori di resina raggrinzata o per una quantità di catalizzatore superiore alle dosi consigliate. Questi non sono però problemi di tipo tecnico, ma soltanto estetico.

Al fine di evitarle si consiglia di scolare dal serbatoio la resina in eccesso prima che catalizzi e di dosare il rapporto di mescola in modo corretto.

Distacchi di resina possono avvenire soltanto in presenza di ruggine non perfettamente decappata e quindi per una pulizia grossolana o per presenza di residui oleosi non sgrassati come consigliato nelle istruzioni.

Posso rifare un ulteriore trattamento su un trattamento già eseguito?

È possibile rifare un secondo trattamento su trattamenti già eseguiti previo eventuale sgrassaggio (nel caso di miscela contenuta) o normale prelavaggio con alcool denaturato.

Se volessi togliere la resina, è possibile tornare al serbatoio originale?

In qualsiasi momento è possibile eseguire una completa pulizia interna del serbatoio dalla resina contattando il nostro ufficio tecnico sulle procedure da eseguire.

La resina non ha catalizzato, come mai? Che fare?

Quando il prodotto non catalizza le cause possono essere variabili:

    * Catalizzatore scaduto (oltre i 24-30 mesi)
    * Catalizzatore inferiore alla quantità necessaria
    * Mescola dei due componenti eseguita frettolosamente in modo che la catalisi avviene a macchia di leopardo
    * Eccessiva diluizione del prodotto
    * Temperatura esterna troppo bassa (mai usare sotto i 10°C)

In caso di serbatoi con resinatura non perfettamente catalizzata sarà sufficiente rifare un nuovo trattamento (senza l’uso dell’acido) per reticolare nell’arco di una decina di giorni anche la parte sottostante.

La resina è troppo densa, come devo fare?

La resina Tankerite è per sua natura tixotropica, cioè particolarmente densa.

La necessaria fluidità si ottiene mescolandola prima con il catalizzatore e poi con l’alcol denaturato a 90° (massimo 5%) o con solvente nitro (massimo 5%).